Dal 9 al 13 marzo 2026 torna il Festival “Cambio Gioco”. 

Anche quest’anno, AND-APS è media partner dell’iniziativa organizzata dall’ULSS 6, che si è svolta a Padova in presenza, ma che è stato possibile seguire anche da remoto, in diretta online a questi link: http://www.facebook.com/cambiogiocoulss6 e http://www.youtube.com/@ulss6euganea938

La partecipazione era gratuita e libera. Trovate maggiori informazioni e il programma a questo link

Alcune battute post eventi, in pillole, su focus importanti del Festival (postati su Facebook):

Quella della presidente di AND-APS, Daniela Capitanucci, a questo link.

Quella di Alessandra Limetti, a questo link.

Quella di Peter Gomez, a questo link.

Quella di Umberto Folena, a questo link.

Segnaliamo in particolare alcuni eventi interessanti che è possibile rivedere.

Tra questi, evidenziamo la partecipazione della Presidente Daniela Capitanucci che con Alessandra Limetti il 10 marzo alle 17.30 che hanno cercato di “Dare voce agli invisibili”, i familiari dei giocatori d’azzardo. Spesso si nega che il gioco d’azzardo patologico rappresenti un rischio per la salute pubblica e privata nel nostro Paese. Si dice, ad esempio, che sono pochissimi i soggetti in cura presso i servizi delle dipendenze, dimenticando che solo il 5% di chi sta male si rivolge effettivamente alle strutture di cura. Se questa sottostima è in qualche modo oggetto di un dibattito pubblico, resta invece senza voce la perdita di qualità di vita di coloro che vivono il problema di riflesso: i famigliari. L’intervento mira a dare voce a questi soggetti fragili, negletti, vittime collaterali di un’industria e di una politica che nega i loro diritti semplicemente dimenticandosi di loro.

L’intervento di Capitanucci e Limetti è rivedibile a questo link (dal minuto 8:30).

Sempre lo stesso giorno, 10 marzo alle ore 20.30, Umberto Folena, giornalista e scrittore, e Peter Gomez giornalista de “Il Fatto Quotidiano” hanno dialogato sul tema “Dietro il Jackpot”, Il gioco d’azzardo, che si presenta come un innocuo divertimento, ma è in realtà un affare colossale dove l’economia criminale trova un’importante via d’accesso. Non si tratta solo di patologia, ma anche di un attacco diretto alla legalità e alla salute pubblica. Quali sono le falle legislative e i meccanismi che consentono a mafie e organizzazioni criminali di utilizzare il gioco, legale e illegale, per operazioni di riciclaggio e usura? Un incontro per trattare i temi della legalità, della criminalità e dell’informazione ed operare un’analisi profonda del costo invisibile che il fenomeno impone al tessuto sociale ed economico del Paese.

L’intervento di Folena e Gomez è rivedibile a questo link (dal minuto 11:49).